Gruppo Consiliare
Valderice
COMUNICATO STAMPA
A causa dellinerzia dell’amministrazione comunale di destra non è stato possibile
approvare entro il termine del 31 marzo il Bilancio di Previsione 2011 così come stabilito dal
Sindaco Iovino con propria determina sindacale n°3 del 18.01.2011.
Ciò dimostra che il Sindaco non riesce a mantenere gli impegni assunti con specifici atti
amministrativi.
Questo fatto tuttavia non esaurisce il quadro di incapacità amministrativa della destra locale.
Il Sindaco e la Giunta dovranno spiegare infatti ai cittadini l’aumento della Tarsu del 58%
senza che si siano adoperati per ridurre l’impatto negativo che travolgerà le famiglie valdericine, ed
allo stesso tempo giustificare le consulenze ben remunerate con i soldi dei cittadini mentre la
condizione delle imprese e delle famiglie è sempre più precaria e difficile.
Il Sindaco deve assumersi le proprie responsabilità per aver portato la città di Valderice in
questo stato.
Questa condizione di grave debolezza politica ed amministrativa, attestata anche dalla
mancata sostituzione dell’Assessore alle Finanze Francesco Savalli dimessosi circa un mese fa, sta
portando con sé conseguenze profondamente negative sulla vita di tutti i valdericini.
Non si può nascondere che a Valderice si sia ormai affermato un clima di incertezza, di
precarietà e di angoscia sociale.
Aumenta anche nella nostra piccola realtà in modo preoccupante il tasso di disoccupazione
nonché il numero dei giovani costretti ad emigrare in cerca di un posto di lavoro che possa
permettere loro di costruirsi un futuro, una vita che valga la pena di essere vissuta.
Una parte sempre più grande della popolazione è a rischio impoverimento.
Chiediamo pertanto che il documento contabile venga approvato dalla Giunta Comunale nel
più breve tempo e portato all’attenzione del Consiglio Comunale così come era nelle intenzioni
dello primo cittadino.
Il Partito Democratico presenterà una sua proposta, coerente con il quadro economico e
finanziario del paese e fortemente orientata a sostenere lo sviluppo, le fasce più deboli della nostra
società, l’associazionismo, la diffusione della cultura della legalità per salvare dal disastro
Valderice, per cambiare davvero in meglio la nostra città.
Il Partito democratico ha scelto la strada della coerenza con i propri valori.
Valderice 08/04/2011
IL CAPOGRUPPO
Francesco Cicala
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