La vita di Papa Benedetto XIII a fumetti
Il banchiere dei poveri
che divento Papa
di SILVIA GUIDI lunedi-martedi 6-7 giugno 2011
Il 5 giugno 1688 alle ore 14.30 un violento terremoto scuote la citta di Benevento. Il
cardinale Pierfrancesco Orsini e nel suo studio con un gentiluomo. I muri tremano, il
pavimento sprofonda e con esso i due uomini. Ma il cardinale cade in un robusto
armadio di legno che gli salva la vita; in quell'armadio ci sono delle stampe che
raffigurano san Filippo Neri. Non mancano certo le scene di azione nel fumetto Papa
Benedetto, la vita santa di un uomo nato nel sud realizzato da Giuseppe Falco*
(Gravina di Puglia, Centro studi Benedetto XIII, 2010, con dvd allegato): l'a u t o r e
moltiplica le inquadrature panoramiche rispetto alle piu tradizionali sequenze di
campi e contro campi per raccontare le tappe fondamentali di una vita intensa,
scandita da viaggi, trasferimenti, imprevisti e colpi di scena continui. Il futuro duca di
Gravina -- Pierfrancesco e il primogenito di Ferdinando III Orsini e Giovanna
Frangipane della Tolfa di Toritto -- fugge di casa per diventare frate domenicano
(realizzera il suo sogno nell'agosto del 1668 nel convento di San Domenico di
castello a Venezia, prendendo il nome di Vincenzo Maria) cerca di fuggire alla
porpora (la nomina lo raggiunge a Bologna nel febbraio 1672) nascondendosi nei
boschi, ma viene convinto ad accettare dal generale del suo ordine. Affronta
terremoti materiali e immateriali, dedica le sue energie a restaurare tutti i crolli
strutturali, architettonici, economici e morali, che affliggono il suo gregge. Il tratto
elegante e discreto di Falco continua il suo racconto. Il sisma colpisce due volte
Benevento: nel giugno del 1688 la citta e distrutta, le vittime sono oltre 1300; non
c'e posto nei cimiteri, vengono usati i sotterranei delle chiese per dare degna
sepoltura ai morti. Pochi giorni dopo, fervono gia i lavori della ricostruzione:
nei mesi successivi il cardinale fonda oltre 160 monti frumentari a sussidio dei
poveri. A distanza di quattro anni, il 14 marzo 1702, un nuovo violento terremoto
riapre le vecchie ferite nel tessuto urbano della citta -- interessante e coinvolgente
la resa grafica delle scene di distruzione -- ma il cardinale non si abbatte e di nuovo
usa le sue ricchezze, terrene e spirituali, per lenire le sofferenze del suo popolo. La
sceneggiatura del fumetto di Giuseppe Falco sottolinea in particolare la presenza
attiva della Grazia nella vita del futuro Papa (simboleggiata dalla neve, che copre e
trasforma in luce tutto cio che ricopre), la continua fioritura di opere di carita e la
profondita del legame spirituale che lega fra Vincenzo Maria a san Filippo Neri. Nel
1714 il cardinale Orsini dona alla citta di Gravina il busto del santo fiorentino, che
viene proclamato secondo protettore, dopo san Michele arcangelo. Dieci anni piu
tardi, il rapporto privilegiato con san Filippo tornera a segnare la vita del
domenicano in modo assolutamente imprevedibile. Nel maggio 1724, a Roma per il
conclave, decide di fare una novena all'apostolo della citta perche affretti
l'elezione del nuovo Papa. Prima della fine della novena, si accorge con terrore che
la persona sulla quale si sta indirizzando la maggioranza dei voti e lui. Tenta in tutti i
modi di non farsi scegliere, ma non ci riesce e il 29 maggio 1724 viene eletto Papa. A
malincuore obbedisce e sceglie in onore di Benedetto XI, Papa domenicano, il nome
di Benedetto XIV, che pero in breve tempo corregge con Benedetto XIII. Durante il
Giubileo del 1725 si dimette dalla carica di Gran Penitenziere; aveva seriamente
pensato -- confessera in seguito ai suoi -- di ripristinare l'uso di penitenze
pubbliche per alcune colpe gravi, desistendo poi dal progetto per dedicarsi alla
soluzione di altri problemi piu urgenti. Tra le sue priorita c'e la formazione del clero
-- per favorire lo sviluppo di seminari diocesani, istituisce una commissione
speciale, la Congregazione dei seminari -- e la lotta al giansenismo. Durante il
pontificato -- un utile vademecum piu storiograficamente caratterizzato per
orientarsi tra gli studi dedicati a questo periodo e contenuto nella miscellanea di
testi raccolti da Andrea Mazzotta in Benedetto XIII Orsini. Ritratto di santita
(Gravina, Centro studi Benedetto XIII, 2011, pagine 44) -- Benedetto XIII visita due
volte la citta di Benevento, della quale continua, in via eccezionale, a reggere
l'arcidiocesi, mediante un vicario generale, negli anni 1727 e 1729. Piu volte e
costretto a richiamare all'ordine il nipote Filippo Bernoaldo Orsini, duca di Gravina,
che abusa del suo potere e aumenta la pressione fiscale sui contadini gia provati
dalla carestia: Mio caro Filippo -- dice il Papa rivolgendosi al nipote nella tavola
dedicata dal libro a quest'episodio -- g u a r d a t i intorno. Il Signore ti ha donato
cosi tanto, perche desideri dell'altro, prendendolo da chi ha gia cosi poco?. Il
fondatore dell'Accademia dei Famelici (il consorzio intellettuale che riunisce gli
affamati di conoscenza e di cultura di cui ha fatto parte durante i primi anni della
sua giovinezza) sa bene che la fame materiale e la cupidigia di beni e di denaro e il
segno di un bisogno piu grande, a cui solo Dio puo rispondere, ma la Misericordia
divina ha bisogno di braccia e di gambe con cui camminare nella storia. Per questo
sostiene una rete capillare di opere di carita, come il micro-credito ante litteram e i
monti del grano, dedicati a chi e costretto dalla miseria a mangiare anche quanto
deve essere riservato alla semina. Un'istituzione che restera attiva fino al XIX secolo.
Anche un fumetto puo contribuire a gettare luce su questo aspetto poco noto al
grande pubblico dell'azione caritativa di Benedetto XIII. Affiancato al dvd dimostra
come lo studio della storia possa utilmente avvalersi di strumenti e linguaggi troppo
spesso considerati minori dagli accademici.
*Giuseppe Falco
falco-giuseppe@libero.it
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