Messa della Notte di Natale 2010
Canto dingresso.
Introduzione Bryan legge; Mariachiara e/o Lucia portano all’altare il Gesù Bambino
Ancora una volta ci avviciniamo a questo Bambino, posato in una mangiatoia da Maria e Giuseppe,
piccolo nella sua povertà, divino nella gloria cantata dagli angeli. Oggi centinaia di milioni di cristiani
lasciano le loro case nella notte e si avventurano verso la chiesa. E’ Natale ed è un’antica tradizione
quella della Messa di mezzanotte. Su di tutti vi è un profondo senso di poesia, di nostalgia, di voglia di
stare insieme. Il desiderio di sentimenti veri e limpidi, che sappiano di novità e di amore.
ANTIFONA D'INGRESSO
Rallegriamoci tutti nel Signore, perché è nato nel mondo il Salvatore. Oggi la vera pace è scesa a noi dal
cielo.
C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo
A. Amen
C. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia
con tutti voi.
A. E con il tuo spirito.
ATTO PENITENZIALE
C. Nella gioia del Natale, riconoscendo la nostra debolezza, chiediamo al Padre che la sua luce vinca in
noi le tenebre del peccato.
(Breve pausa di silenzio)
C. Signore, che vieni ad illuminare le genti abbi pietà di noi.
A.
Signore, pietà.
C.
Cristo, vera pace discesa dal cielo abbi pietà di noi.
A.
Cristo, pietà.
C.
Signore, Salvatore del mondo, abbi pietà di noi.
A.
Signore, pietà.
C.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna
A.
Amen
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI...
COLLETTA
C. O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per
il nostro Signore Gesù Cristo...
Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Rita
Dal libro del profeta Isaìa
Is 9,1-3.5-6
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra
tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Màdian. Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello
intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato
dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per
sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul
suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio
Salmo Responsoriale Mariachiara
Dal Salmo 95 (96)
R/. Oggi è nato per noi il Salvatore.
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome. R/.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R/.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R/.
Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella
sua fedeltà i popoli. R.
Seconda Lettura Alessandra
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito
Tt 2,11-14
Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare
l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà,
nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù
Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli
appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio
Canto al Vangelo
R. Alleluia, alleluia.
Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore.
R. Alleluia.
† Vangelo
Dal vangelo secondo Luca
Lc 2,1-14
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo
primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire,
ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città
di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi
censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio
primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la
guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande
gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo
Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che
lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
Parola del Signore.
Lode a te o Cristo
Omelia.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e
invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i
secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato, della stessa sostanza del
Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese
dal cielo; (tutti si genuflettono) e per opera dello Spirito Santo si é incarnato nel seno della Vergine
Maria e si é fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno é risuscitato, secondo le Scritture; é salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che é Signore e da la vita, e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il
Figlio é adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e
apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI Benedetta, Mariachiara, Lucia, Paola
C. Mentre contempliamo il mistero del Dio fatto uomo, invochiamo dal Padre il suo aiuto e la sua
benedizione.
L. Preghiamo insieme e diciamo:
Padre, vita nostra, ascoltaci.
∗ Gesù tuo Figlio, Luce vera che illumina ogni uomo, renda la Chiesa segno di speranza e guida sicura
all’incontro con te, preghiamo.
∗ Gesù tuo Figlio, Signore della Vita, custodisca coloro che non sanno dare un senso all’esistenza,
perché si affidino a te con fiducia, preghiamo.
∗ Gesù tuo Figlio, nostra salvezza, doni conforto e serenità a coloro che soffrono nel corpo e nello
spirito, preghiamo.
∗ Gesù tuo Figlio che è la nostra pace, liberi i cuori dall’odio e dall’egoismo che causano nel mondo
divisioni e guerre, preghiamo.
∗ Gesù tuo Figlio, il Dio con noi, doni a noi la grazia di credere che cammina al nostro fianco sulle strade
del mondo, preghiamo.
C. O Padre, il salvatore del mondo Cristo Signore, che è nato per noi e ci ha dato la grazia di diventare
tuoi figli, ci doni di raggiungere la vita immortale con lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
Offertorio Benedetta legge; Bryan, Lucia, Mariachiara, Paola (forse sostituiti da giovani)
Il mistero dell’Incarnazione si è realizzato in un contesto di povertà e di semplicità.
Pertanto, immensamente grati al Padre per il dono del Suo Verbo fatto carne, con il pane e il vino
portiamo all’altare la volontà di essere semplici e umili.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, la nostra offerta in questa notte di luce, e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo Tuo Figlio, che ha innalzato l'uomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro
Signore.
Amen.
RITI DI COMUNIONE
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Oggi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. (Lc 2,11)
Preghiera dopo la comunione Davide o Mara
No, non cercate altri segni,
non perdete tempo prezioso:
il Figlio di Dio non si rivela
nella potenza dei condottieri,
nella scaltrezza degli astuti,
nella ricchezza dei signori, nella sapienza dei dotti.
Egli ci viene incontro nella fragilità di un bambino,
nella penuria di un povero che ha come sua culla
la mangiatoia di una stalla.
No, non cercate altri segni,
non lasciatevi sedurre dalle apparenze:
non fatevi abbagliare
dalle luci scintillanti dell’opulenza,
dalle sirene dei messaggi pubblicitari,
dagli slogan martellanti dei politici,
dai ragionamenti degli opinionisti.
Egli ci viene incontro nella semplicità di un bambino,
disarmato e disarmante, bisognoso di tutto.
Perché non viene per imporsi,
né per sottoporci al suo capriccio,
né per sottometterci alla sua forza,
ma per offrirci solo amore, misericordia e libertà,
senza altro fine che la nostra gioia.
No, non cercate altri segni:
accogliete il segno che Dio ci offre
in questa notte di grazia
se volete gustare la sua luce e la sua pace.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai convocati a celebrare nella gioia la nascita del Redentore, fa' che testimoniamo nella vita
l'annunzio della salvezza, per giungere alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore
Amen.
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