RIMINIELEZIONI COMUNALI 2011PROGRAMMA ELETTORALE
per RIMINIPARTECIPAZIONEIncontri con comitati e associazioni.Assemblee di quartiere, per ascoltare, individuare e condividere necessit reali, desideri e possibilità.Verifiche, confronti e individuazione delle priorità e della fattibilità.Redazione di documenti condivisi con i rappresentanti di tutte le parti.PIANIFICAZIONEStesura di bozze di progetto generali e individuazione di interventi per piccoli stralci.Confronto, verifica e osservazioni di tutte le parti sociali con tecnici e facilitatori.Valutazione di sinergie, fattibilità e possibilità.Individuazione delle risorse.Confronto e discussione continua per riplasmare le architetture di governo, economia, socialità, territorio.RESPONSABILITA'Processi di controllo con rappresentanti del e parti sociali, per una verifica costante dell’attuazione dei punti condivisi nel piano.Possibilità di correggere e attuare contromisure se le azioni vanno nel a direzione contraria o se i mutamenti repentini della società, del territorio e dell’economia richiedono soluzioni e azioni diverse.Incentivi e gratifiche per rendere partecipi e attivi tutti i cittadini.
come nascono queste proposte
I Meetup, La Carta di Firenze e il non-statutoIl Meetup è una piattaforma web. E' uno strumento in cui si può discutere,
confrontarsi, documentarsi, sol evare questioni e domande e ottenere informazioni,
risposte, opinioni. Al Meetup di Rimini sono iscritte circa 700 persone.
Nel 2005 su iniziativa di Beppe Gril o nascono molti Meetup in tutta Italia e in diverse
parti del mondo per discutere di sostenibilità e organizzare attività in rete, periodici
incontri nazionali, iniziative.
Nel Marzo 2009 a Firenze i rappresentanti dei Meetup e semplici cittadini si
incontrano per scambiarsi idee e proposte. Al a fine del raduno viene approvata
la Carta di Firenze , 12 punti comuni per un futuro “Nuovo Rinascimento”
Il 4 ottobre 2009 a Milano i Meetup si incontrano ancora una volta, questa volta per
iniziare una grande avventura: il MoVimento 5 stel e.
Un MoVimento con un programma (che riprende la “carta di Firenze”) ed un “non
Statuto”.
In ascolto (banchetto, incontri con i comitati, ecc.)Il Movimento 5 Stel e a Rimini è stato in continuo contatto con la città e i cittadini.
Un banchetto presente in centro, per molti mesi, ha raccolto opinioni, segnalazioni di
problemi puntuali. Abbiamo incontrato comitati, gruppi, singoli cittadini, categorie,
svolto incontri nei quartieri.
I Town MeetingIl Town Meeting nasce circa 400 anni fa negli Stati Uniti, per coinvolgere la
cittadinanza nel a discussione sulle problematiche del territorio e le possibili
soluzioni. Nel a sua versione moderna, è uno strumento di ascolto e di
partecipazione eccezionale. In un anno, abbiamo organizzati più di dieci Town
Meeting, toccando più volte ogni quartiere.
I Gruppi di LavoroGruppi di Lavoro si sono coordinati e riuniti per molti mesi, per raccogliere
documenti, dati, opinioni e per individuare problematiche, priorità e fornire proposte
e soluzioni. Le propose dei diversi Gruppi di Lavoro, sono state discusse e condivise,
con l'avanzare dei lavori.
La democrazia partecipativaLa democrazia partecipativa è, prima che uno ottimo strumento di informazione e di
coinvolgimento dei cittadini, un modo diverso di pensare e vivere la vita
amministrativa e sociale del a città. Consente di coinvolgere i cittadini sulle decisioni
che riguardano il governo e lo sviluppo del a città, in modo condiviso, scegliendo
insieme, lavorando insieme.
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
ambienteTerritorio e identità territorialeSalvaguardia delle aree naturali e dei paesaggi tipici. Definizione dei limiti di
città urbana e territorio rurale.
Conservazione e valorizzazione dell'
arenile e delle dune tipiche. Aumento
delle spiagge libere nel rispetto della normativa della Regione Emilia-
Romagna n. 9/2002 che disciplina l'utilizzo delle spiagge, con l'obiettivo di un
equilibrio tra una spiaggia commerciale e una spiaggia naturale.
Classificare e individuare nel territorio le
microzone con tipicità e unicità, e
salvaguardarne lo sviluppo e la conservazione.
Zone agricole e Rurali,
mantenere essenze e coltivazioni autoctone e
incentivarne la quota. Utilizzo materiali tipici della zona.
No ai parchi fotovoltaici in area agricola. Sì al fotovoltaico sui tetti.
Incentivi e agevolazioni per lo sviluppo di percorsi rurali e aree tipiche di
biodiversità legati al turismo e alla scuola
.AcquaAcqua come bene inalienabile. L’accesso all’acqua deve essere garantito a
tutti da parte del servizio pubblico. Inserimento nello Statuto Comunale del
Diritto umano all’acqua. Promozione di una Cultura di salvaguardia della
risorsa idrica.
Predisposizione di campagne di sensibilizzazione sul risparmio idrico e
incentivazione dell'utilizzo dell'acqua di acquedotto. Introduzione di una
quota pro-capite minima gratuita. Pianificazione di un sistema di bagni
pubblici e di fontane, in punti strategici.
Eliminazione del rischio idraulico e sanitario con pianificazione del
piano di separazione delle fognature da subito, e da completare prima possibile.
La
balneazione ha requisiti di emergenza sanitaria ed è urgente intervenire
immediatamente per evitare problemi alla salute delle persone.
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
ambienteEnergia pulita e qualità dell’ariaCampagne di sensibilizzazione su “stili di vita” e accorgimenti per risparmiare
l’uso di energia fossile. Politiche per la riduzione dell'utilizzo delle automobili e
per l'incentivazione di auto elettriche, biciclette etc..
Messa in atto di tutte le soluzioni possibili per ridurre le concentrazioni dei
Pm10 presenti nell'aria.
Solare fotovoltaico solo su coperture edifici fuori centro storico e su parcheggi
e industrie.
Migliorare qualità delle costruzioni. Più coibentazione, meno spreco di
energia. Geotermico ed altre fonti alternative. No inceneritori. No al nucleare.
Rifiuti zeroPerché si può, perché si deve, sì, ma anche perché… conviene!
Priorità per affrontare la questione rifiuti: a)
Produrne il meno possibile.b) Riutilizzare c) Riciclare.
Raccolta dei rifiuti “porta a porta” e misura e controllo del conferimento degli
stessi ai centri di raccolta.
Applicazione della tariffa puntuale basata sulla quantità e qualità dei rifiuti
conferiti da ciascun utente.
Chiusura dell'inceneritore di Raibano. Una raccolta ben fatta rende superfluo
l'utilizzo di inceneritori e di discariche.
Agricoltura e verde pubblicoCreazione di
zone continue di verde di uso pubblico che siano strade urbane
dal centro al mare alla periferia e alle zone rurali. Creazione di orti pubblici ad
uso privato ad utilizzo delle fasce di popolazione meno protette.
Previsione di aree di coltivazione nei nuovi insediamenti per
incrementare la produzione a km zero e a fini didattici per le nuove generazioni.
Incremento e protezione delle colture autoctone, a
salvaguardia della tradizione, per l’identità territoriale e per incrementare il consumo di prodotti
a km zero. Meno trasporti, meno consumo di energia, territorio più
interessante per il turismo, unicità e riconoscibilità.
Laboratori didattici a cielo aperto per le scuole dell’obbligo. Coltura intensiva
degli alberi per costruzioni, e utilizzo sulla battigia.
Tradizione ed ecologia.
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
urbanisticaStop al consumo di territorioL’area urbana ha limiti definiti, fuori è campagna. Individuare e definire questi
limiti per
non consumare ulteriore territorio. L'area urbana non deve
proseguire all'infinito, ad esempio con l'espansione delle periferie e dei
quartieri-dormitorio, ma eventualmente va replicata (un'altra piazza, un altro
centro, ecc.).
No alle zone monofunzionali (es. Gros, Peep Viserba, zona mare con solo
alberghi, Befane, etc.) perché per raggiungere le diverse zone è sempre
necessario un mezzo (costo per la comunità, senza vantaggi oggettivi).
No al rilascio di nuove concessioni se prima non sono state
riconvertite tutte le aree dismesse (comprese: strutture alberghiere obsolete, edifici residenziali
o direzionali disabitati, ecc.).
Traffico, Viabilità e Parcheggi Nei centri storici e nelle città con impianto urbano antico, come Rimini
appunto, strade urbane ad unico senso di marcia. Aree ZTL ben strutturate
con parcheggio agevole. Incentivi e gratifiche per uso di bici e mezzi pubblici.
No alle autostrade urbane.
Gerarchia strade urbane: le strade urbane saranno di 3/4 tipologie ed ognuna
di esse avrà forma e limiti di velocità adeguati alla posizione ed alla
dimensione.
Parcheggi adeguati e ben posizionati: i parcheggi solo di tre tipi: a) fuori terra,
ai lati solo di alcune strade, b) interrati e/o edificati vicino alle piazze ed alle
aree pedonali, ma sempre sul retro, c) parcheggi privati all’interno dell’isolato.
Ad esempio aree limitrofe alla Ferrovia, zona Settebello. Parcheggi interrati in
zona lungomare.
I parcheggi pubblici solo con tariffe a consumo.
“Shared space”, spazio condiviso: secondo le teorie di Mondermann, con
piste ciclabili, piste pedonali e traffico veicolare lento che convivono. Pochi
cartelli stradali, per aumentare l'attenzione, e diminuire la velocità dei veicoli.
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
urbanisticaRestauro e recupero aree dismesseValorizzazione dell'architettura simbolica. Restauro e conservazione degli
edifici storici che raccontano l’identità della città e della popolazione.
Analisi e individuazione dei luoghi di aggregazione riconosciuti e usati dai
cittadini.
Densificazione e ricucitura del tessuto urbano esistente.
Chiusura degli isolati con parti mancanti nel centro storico, nei borghi ed al
mare.
Recupero e ripristino edifici e aree inutilizzate.
Federalismo fiscale, i cittadini siano chiamati a scegliere usi e funzioni delle
aree e degli edifici ceduti dallo stato al comune.
Recupero, valorizzazione e pedonalizzazione del
Porto canale dal Ponte di
Tiberio al Ponte della Resistenza.
Sostenibilità Il quartiere può essere quasi completamente pedonale, per un'area di 35/40
ettari (raggio di 4-500 metri), che possono essere percorsi a piedi in 10 minuti.
L’isolato urbano è l’unità. Gli edifici al limite del lotto separano il pubblico dal
privato e danno qualità urbana.
Gli edifici ad uso misto: negozi, uffici e residenza, rendono la città organica.
La zona monofunzionale è da bandire: non sviluppa qualità urbana, crea la
necessità di molte infrastrutture, e costringe i cittadini allo spostamento
forzato con i mezzi, o in auto, con grande perdita di tempo e inquinamento.
Immaginare e rendere
i quartieri come piccoli villaggi autonomi.
Tipologie edilizie e architettoniche adeguate alla funzione e all’area geografica
e culturale.
No a nuovi centri commerciali.
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urbanisticaMobilità dolce e Trasporto pubblicoRiduzione del traffico con incentivazione del telelavoro.
Piste ciclabili con aree di sosta extraurbane.
Navette elettriche frequenti di piccola dimensione con tessere a consumo o
familiari, per week-end o settimanali, mensili, annuali. Agevolazioni per
residenti e turisti che raggiungono la città in treno o con mezzi pubblici.
Bike, motorbike e car sharing con agevolazioni per chi ha tessera dei mezzi
pubblici.
No al TRC, perché investimento non partecipato, troppo oneroso, a lunga
scadenza, e di scarsa utilità.
Utilizzo della linea ferrata Trenitalia con treni molto frequenti e fermate locali
(es. Rimini Fiera, Viserba, Rimini, Miramare, Riccione o dove ci sono già
stazioni).
Trasporto pubblico su corsia preferenziale con mezzi elettrici, da quartiere a
quartiere ed extraurbano.
Piano decennale per rinnovo parco automezzi pubblici, con motori elettrici o a
energia pulita.
Agevolazioni fiscali per chi fa tessera oppure tessera familiare con aumento
stagionale e piano per periodi fieristici, pacchetto convenzione con alberghi.
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
politiche socialiRimini sociale e solidaleRimini dispone di una risorsa troppo spesso dimenticata o lasciata a margine
dell'operato del Comune per le politiche sociali: il volontariato.
Centinaia di riminesi partecipano in decine di associazioni, prestando servizi di
volontariato nelle più differenti tipologie.
Si parla di servizi rivolti alle fasce più deboli (anziani, bambini, indigenti e
diversamente abili), piuttosto che servizi rivolti all'emergenza sanitaria e a
quella civile.
Il Movimento 5 Stelle si propone di mettere in primo piano, nelle sue politiche
sociali, tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio, sfruttando al
meglio le capacità peculiari di ciascuna associazione in tutte le principali
iniziative volte al sociale, già esistenti o che saranno avviate nel prossimo
futuro.
Questo garantirà un affiancamento molto importante ai professionisti già
operanti sul territorio, in quanto determinerà un maggiore utilizzo di risorse
umane, quindi una maggiore capacità operativa, e nello stesso tempo una
riscoperta del rapporto umano fra operatore e assistito.
Co-housingFenomeno sempre più conosciuto, vuole incentivare le fasce di cittadini
riminesi in difficoltà a condividere i propri locali abitativi per suddivisione dei
costi, secondo tipologie e programmazioni comunali che valutino il numero
massimo di coinquilini per tipologia di alloggio ospitante, creando liste
pubbliche sul sito del comune per tipologia, sempre nel pieno rispetto dei
contratti di affitto vigenti.
Assistenza socialeLe assistenti sociali sono il termometro della società civile in difficoltà. E'
nostra intenzione dialogare con gli operatori e operatrici del territorio
avviando immediatamente una mappatura delle emergenze sociali.
Creazione di consultori familiari di quartiere dove i cittadini potranno
accedere a consulenze gratuite da parte di uno staff multidisciplinare di
professionisti volontari (medici specialisti, infermieri, educatori, assistenti
sociali, psicoterapeuti, avvocati, commercialisti, sindacalisti).
RIMINI ELEZIONI COMUNALI 2011 - PROGRAMMA ELETTORALE
politiche socialiDisabilitàLa disabilità a Rimini non deve essere uno svantaggio. Su questo ed altro si
mostra il livello di civismo e civiltà di una comunità che vuol esser tale. La
priorità è garantire alle persone disabili la maggiore autonomia e
indipendenza.
Agevolazioni comunali a coloro che debbano ristrutturare le abitazioni per
accogliere i propri cari in difficoltà deambulatoria. Abbattimento delle barriere
architettoniche ostacolanti. Agevolazione delle salite e discese dalla rampe di
accesso per il trasporto pubblico. Adeguamento dei mezzi pubblici per le
necessità delle persone disabili.
Contrasto al “parcheggio selvaggio” e predisposizione di accessi privilegiati e
percorsi facilitati agli utilizzatori di carrozzella. Verifica dei Talloncini
Arancioni, individuazione degli abusivi.
Sospensione di ogni proroga all'abbattimento delle barriere architettoniche
sia per il pubblico che per il privato.
Educatrici familiari domiciliariLe
Tagesmutter o Educatrici familiari domiciliari condominiali sono figure
professionali riconosciute dalla regione Emilia Romagna. L'intento è quello di
rispondere anche con queste figure professionali all'esigenza sempre più
pressante di asili, nel rispetto assoluto di un'assistenza di eccellenza e non
improvvisata all'infanzia .
Sostegno alla terza etàLa terza età è ricchezza, tradizione, ma anche necessità di risposta a bisogni
importanti. Non è possibile parlare di una Rimini Solidale senza dare la
massima attenzione a chi ha contribuito o meno alla crescita di una comunità
cittadina.
Case popolariIl nostro intento è garantire pari accesso ed equità di giudizio a tutti, poichè un
tetto, a chi non può permetterselo, è un diritto. Regolamentazione del
controllo successivo e periodico sull'effettivo tenore di vita degli assegnatari.
Abbassamento del limite di reddito per accedere alle liste.
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