Barriera di Milano
Quando la vita
ricomincia
con una t-shirt
ne Addio Pizzo di Palermo), la co-
«Tessuto sociale»,
operativa Terra del Fuoco. Den-
tro, per ora, ci lavorano un rifu-
il laboratorio che dà
giato politico, una Rom e un apo-
lide. Appena gli affari lo permet-
lavoro e indipendenza teranno, il cerchio si allargherà.
Intanto sono decollati altri due
a stranieri e rifugiati
progetti di lavoro: Terra Solare
(pannelli fotovoltaici) e Io non ti
Il laboratorio serigrafico Tessuto Sociale di via Cimarosa 26/f
ELISABETTA GRAZIANI
rifiuto (sgombero di cantine).
«L’indipendenza economica è il
persone seguite dalla cooperati-
deserto per imbarcarsi verso le
Una t-shirt per salvare una vi-
principale ostacolo all’integrazio-
va Terra del Fuoco ha aderito a
coste italiane ne sono morti una
ta, anzi, più vite. Succede nel la-
ne: con Tessuto Sociale cerchia-
una serie di regole: documenti in
dozzina. Le sue peripezie lo han-
boratorio serigrafico «Tessuto
mo di rispondere a questo biso-
regola, figli a scuola, nessun cri-
no visto raccoglitore di pomodo-
Sociale» in via Cimarosa 26/f
gno», dicono Daniele Regoli e Da-
mine né elemosina. Ora è lei che
ri in Puglia, meccanico a Dubli-
dove si stampano magliette,
niele Ardengo, responsabili del
stampa le magliette: è brava, di-
no, infine, «stampatore» a Tori-
spille, manifesti e cartoline. Se-
progetto e della cooperativa. E a
cono. «La mia vita è cambiata e
no. E ha solo 29 anni. Ma il più
gni particolari: tracciabilità dei
giudicare dagli ordini, l’impresa
non vorrei più tornare indietro:
giovane è Stefano Halilovic, nato
materiali su cui vengono im-
funziona. I più soddisfatti sono
voglio che i miei figli studino a
a Ravenna 22 anni fa, apolide:
presse le scritte, inchiostri atos-
senz’altro i dipendenti. Sorina
lungo», sorride. Il sogno di Kida-
non ha la cittadinanza italiana,
sici e rispetto dei diritti dei lavo-
Sau ha 40 anni e tre figli: era da
ne Halefon, invece, è di ritornare
ma non può tornare in Bosnia da
ratori. Fuori moda forse, ma
appena tre mesi nel campo Rom
in Eritrea e aprire un nuovo labo-
cui i suoi genitori sono emigrati.
mai così necessari.
di Mappano nel 2006, quando ha
ratorio serigrafico: «Non voglio
«Se mi fermano i poliziotti per
A gestire la bottega (che ser-
preso fuoco. «Ero scappata dalla
restare a Torino: poi faccio con-
strada, dove mi mandano?», ci ri-
ve tra gli altri, alcuni locali dei
Romania e dovevo fuggire di nuo-
correnza», scherza. Dei 60 com-
de su e intanto cerca di non mac-
Murazzi, la Fiom e l’associazio-
vo», racconta. Come le altre 30
pagni con cui ha attraversato il
chiare la t-shirt.
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