This is not the document you are looking for? Use the search form below to find more!

Report home > Others

REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5

0.00 (0 votes)
Document Description
REGOLAMENTO TORNEO UNICALEAGUE
File Details
Submitter
  • Name: Daniele
Embed Code:

Add New Comment




Related Documents

Torneo Calcio a 5 - Bagnara - Primo premio 1500€

by: Polisportiva Bagnara di Romagna, 1 pages

Torneo di calcetto alla polisportiva di Bagnara a partire dal 7 Giugno 2010. Primo premio 1500€!! Secondo 700€ Terzo 400€ Quota di partecipazione: - Iscrizione 100€ - Cauzione ...

Torneo calcetto 2010

by: Polisportiva Bagnara, 1 pages

Torneo di calcio a 5 a partire dal 7 giugno 2010.

Flavio Cattaneo: Terna ha concluso il lancio di bond a 5 anni per 1,25 mld di euro

by: phinet, 1 pages

Flavio Cattaneo, AD Terna: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa”

regolamento_2010

by: Leandro, 2 pages

regolamento torneo cimitan 2010

regolamento torneo

by: Leandro, 2 pages

REGOLAMENTO TORNEO

by: progiovanivolpago, 1 pages

Regolamento torneo calcetto Volpago

“A '5 Why' for Sales? Why not?”

by: shinta, 2 pages

I remember receiving my first “5 Why” Correc- tive Action request. “We need you to do a ‘5 Why,’” my customer demanded. “A 5 ...

Regolamento Mangiatori di Zizzona

by: Gusto, 6 pages

Regolamento mangiatori di zizzona

Anno 3 Numero 3

by: Eco di Poggio, 2 pages

il giornale che racconta del calcio a 5 e calcio a 11 a Terranuova Bracciolini

Regolamento torneo estivo

by: Volley Gabbiano Procida, 1 pages

Regolamento torneo

Content Preview
REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5
UNICALEAGUE

In queste pagine sono riportate le principali regole (con le modifiche opportune) ALLE QUALI ATTENERSI durante
lo svolgimento del torneo UNICALEAGUE. Per maggiori dettagli, il regolamento completo di calcio a 5, secondo le
regole stabilite dalla F.I.G.C. è disponibile al link: http://www.figc.it/it/98/3821/Norme.shtml.
ATTENZIONE: il regolamento utilizzato, è principalmente quello disponibile al link sopra riportato con l’unica
variazione riguardante il retropassaggio al portiere. Questo infatti, a differenza del regolamento della F.I.G.C.,
nella seguente competizione è SEMPRE POSSIBILE. Il portiere quindi, PUO’ COLPIRE LA PALLA CON I PIEDI
SEMPRE
e prenderla con le mani secondo le regole stabilite dal regolamento di calcio a 11. Si è pensato di
aggiungere quest’unica agevolazione per evitare di mettere troppo in difficoltà tutti i partecipanti alla
competizione. Per qualsiasi informazione chiedete agli organizzatori o anche agli arbitri durante lo svolgimento
delle gare.

ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA GARA E IDENTIFICAZIONE DEI CALCIATORI
Prima dell’inizio di ogni gara la squadra deve presentare all’arbitro l’elenco dei calciatori partecipanti con i relativi documenti di
identità. Le distinte delle squadre dovranno necessariamente indicare un capitano ed un vice capitano.
Una copia dell’elenco di cui al comma precedente deve essere controfirmata dall’arbitro e consegnata al capitano o al dirigente
del ’altra squadra prima dell’inizio del a gara. La mancata osservanza di tale adempimento non costituisce motivo di reclamo a
meno che l’arbitro, nonostante sia stato espressamente e tempestivamente sollecitato, abbia omesso di provvedervi.
Le variazioni eventualmente apportate all’elenco di gara dopo la consegna all’arbitro, purché ammesse, devono essere
trascritte, ad iniziativa della squadra che le apporta, anche sulla copia di spettanza dell’altra squadra
E’ stabilito che le squadre abbiano un capitano per l’intera durata della gara. Pertanto l’arbitro deve assicurarsi che fino al
termine della stessa vi siano in giuoco i capitani e che negli elenchi dei calciatori delle due squadre siano specificati, oltre a
quelli dei capitani, anche i nominativi dei calciatori che eventualmente li sostituiranno.
L’arbitro, prima di ammettere nel recinto di giuoco i calciatori, deve controllare che i dati dei documenti di identificazione
corrispondano a quel i trascritti nell’elenco di gara.

REGOLA 3 - NUMERO DEI CALCIATORI
CALCIATORI
Al ’inizio della gara ciascuna squadra deve essere composta da almeno 5 calciatori.
Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno di 3 giocatori partecipanti al giuoco.
La gara è giuocata da due squadre, formate ciascuna da un massimo di 5 calciatori, uno dei quali nel ruolo di portiere.
PROCEDURA DI SOSTITUZIONE
a) È’ consentito un numero massimo di 5 calciatori di riserva.
b) È’ consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante una gara. Un calciatore sostituito può partecipare
nuovamente al giuoco, sostituendo a sua volta un altro calciatore.
c) Per sostituzione s’intende quella effettuata quando il pallone è in giuoco o non in giuoco e per la quale devono essere
osservate le seguenti condizioni:

il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di giuoco oltrepassando la linea laterale nella propria zona delle
sostituzioni;

il sostituto deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni, non prima che il calciatore sostituito abbia completamente
oltrepassato la linea laterale;

i calciatori di riserva, chiamati o meno a partecipare al giuoco, sono sottoposti all’autorità ed alla giurisdizione dell’arbitro;

la sostituzione si concretizza quando il sostituto entra nel rettangolo di giuoco. Da quel momento egli diventa un calciatore
titolare ed il compagno sostituito cessa di esserlo;
Il portiere può scambiare il proprio ruolo con quello di qualsiasi altro calciatore, a condizione che l’arbitro ne sia preventivamente
informato e che lo scambio dei ruoli avvenga a giuoco fermo. Se sostituito deve indossare una maglia di colore diverso.
INFRAZIONI E SANZIONI

d) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di giuoco prima che il calciatore sostituito ne
sia completamente uscito:


il giuoco sarà interrotto;

il calciatore sostituito dovrà lasciare il rettangolo di giuoco;

il sostituto verrà ammonito con il cartellino giallo;

il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà calciato dalla squadra avversaria dal punto in cui era il
pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se questo si trovava all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione
indiretto a favore della squadra attaccante, sarà calciato da un punto della linea dell’area di rigore più vicino a quello in cui
si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.

e) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di giuoco oppure un suo compagno sostituito
ne esce da un punto che non sia quello della zona delle sostituzioni:


il giuoco sarà interrotto;

il calciatore inadempiente sarà ammonito con il cartellino giallo;

il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà calciato dalla squadra avversaria dal punto in cui era il
pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se questo si trovava all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione
indiretto a favore della squadra attaccante, sarà calciato da un punto della linea all’area di rigore più vicino a quello in cui
si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.



REGOLA 4 - EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
Sicurezza
Un calciatore non può indossare alcun oggetto che sia pericoloso per se stesso o per un altro calciatore, compresi i gioielli di qualsiasi
tipo.
Equipaggiamento di base
L’equipaggiamento obbligatorio di un calciatore è costituito da maglia, calzettoni, parastinchi e scarpe. Sono consentite soltanto scarpe
da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide con suola di gomma o materiale similare. L’uso delle scarpe è obbligatorio.
Maglie
Le maglie dei calciatori devono essere numerate ed ogni squadra deve portare maglie di colori differenti. Ogni calciatore della stessa
squadra deve essere contrassegnato da un numero differente; i colori dei numeri devono contrastare chiaramente con i colori delle
maglie. Qualora una squadra sia priva di maglia di gara, verrà identificata con l’utilizzo delle casacche. Nel caso in cui dovessero
risultare maglie uguali o troppo simili da potersi distinguere, verrà sorteggiata la squadra che dovrà utilizzare le casacche.

I parastinchi
I parastinchi dovranno essere completamente ricoperti dai calzettoni; sono fatti di un materiale adeguato (gomma, plastica o sostanze
similari) e consentono comunque un adeguato grado di protezione.
Portieri
Al portiere è consentito indossare pantaloni lunghi. Egli deve indossare dei colori che consentano di distinguerlo facilmente dagli altri
calciatori e dagli arbitri.
Infrazioni e Sanzioni
Per qualsiasi infrazione a questa Regole il calciatore in difetto deve essere allontanato dal rettangolo di giuoco per mettere in ordine il
proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi se non dopo essersi presentato all’arbitro che dovrà assicurarsi della regolarità
dell’equipaggiamento. Il rientro del calciatore può avvenire soltanto durante un’interruzione del giuoco.
REGOLA 8 - DURATA DELLA GARA
Periodi di giuoco
La durata della gara è stabilita in due periodi di 25 minuti effettivi di giuoco ciascuno. Il controllo dei tempi sarà effettuato dall’arbitro
stesso. La durata di ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di rigore.
L’intervallo di metà gara
L’intervallo di metà gara dovrà essere di massimo 10 minuti.

REGOLA 9 - CALCIO D’INIZIO E RIPRESA DEL GIUOCO

Preliminari

La scelta della metà del rettangolo di giuoco viene sorteggiata con una moneta. La squadra che vince il sorteggio sceglie la porta contro
cui attaccherà nel primo periodo di giuoco.
L’altra squadra ha diritto a battere il calcio d’inizio della gara.
La squadra che vince il sorteggio ha diritto a battere il calcio d’inizio del secondo tempo della gara.
Nel secondo periodo della gara le squadre invertono le rispettive metà del rettangolo da giuoco ed attaccano in direzione della porta
opposta.
Il calcio d’inizio


Il calcio d’inizio è un modo di iniziare la gara o di riprendere il giuoco:
a) all’inizio della gara;
b) dopo che una rete è stata segnata;
c) all’inizio del secondo periodo di giuoco;
d) all’inizio di ogni tempo supplementare;
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
Procedura

La procedura per il calcio d’inizio è la seguente:
a) tutti i calciatori devono trovarsi nelle rispettive metà del rettangolo di giuoco;
b) i calciatori della squadra che non batte il calcio d’inizio devono posizionarsi ad una distanza di almeno m. 3 dal pallone fino a
quando questo non sia in giuoco;
c) il pallone deve essere fermo al suolo nel punto centrale del rettangolo di giuoco;
d) l’arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d’inizio;
e) il pallone è in giuoco quando viene calciato e si muove in avanti;
f)
il calciatore che batte il calcio d’inizio non può toccare nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un altro calciatore;
g) quando una squadra segna una rete, il calcio d’inizio spetta al ’altra squadra.
Infrazioni e Sanzioni

Se il calciatore che ha battuto il calcio d’inizio giuoca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giuocato da un
altro calciatore dovrà essere accordato un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione.
Per qualsiasi altra infrazione commessa nel battere il calcio d’inizio, quest’ultimo deve essere ripetuto.
Rimessa in giuoco del pallone


Dopo un’interruzione temporanea di giuoco provocata da una causa non prevista dalle Regole del Giuoco la gara deve essere ripresa
con una rimessa in giuoco del pallone da parte dell’arbitro.
Procedura per la rimessa in giuoco del pallone


La procedura è la seguente:
h) l’arbitro lascia cadere il pallone nel punto in cui si trovava al momento dell’interruzione, salvo che si tratti dell’area di rigore; in
tale caso deve farlo cadere sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui si trovava al momento
dell’interruzione.

i)
il giuoco riprende non appena il pallone tocca il suolo.

Infrazioni e Sanzioni

La rimessa del pallone deve essere ripetuta:
j)
se il pallone viene toccato da un calciatore prima di entrare in contatto con il suolo;
k) se il pallone esce dal rettangolo di giuoco dopo il contatto con il suolo, senza essere stato toccato da un calciatore.


Pallone non in giuoco

Il pallone non è in giuoco quando:
a) ha interamente oltrepassato, sia in terra sia in aria, una linea laterale o una linea di porta;
b) il giuoco è stato interrotto dall’arbitro;

Pallone in giuoco

Il pallone è in giuoco in tutti gli altri casi ivi compreso quando:
c) rimbalza nel rettangolo di giuoco dopo aver colpito un palo o la sbarra trasversale della porta;
d) rimbalza su uno degli arbitri che si trova all’interno del rettangolo di giuoco.

REGOLA 11 - SEGNATURA DI UNA RETE
Segnatura di una rete

Salvo le eccezioni previste dalle Regole del Giuoco, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente superato la linea di porta,
tra i pali e sotto la sbarra trasversale, sempreché non sia stato lanciato, portato o colpito intenzionalmente con la mano o con il braccio
da un calciatore della squadra attaccante, portiere compreso.

Squadra vincente


La squadra che ha segnato il maggior numero di reti durante una gara, risulta vincente. Se non è stata segnata nessuna rete o se le
squadre hanno segnato un eguale numero di reti, la gara risulta pari.

Regole della competizione


Per le partite che si concludono in parità, le regole della competizione possono prevedere l’aggiunta di tempi supplementari, rigori o
altre procedure per determinare la squadra vincente della gara (questo ovviamente solo nelle eliminatorie a scontri diretti e non nella
fase a gironi dove invece è possibile che una partita finisca in parità).
Nella fase a gironi, si hanno:
-
3 punti per la vittoria;
-
1 punto per il pareggio;
-
0 punti per la sconfitta.
In caso di parità di punti, passerà il turno la squadra che ha vinto lo scontro con la diretta avversaria (squadra che ha accumulato gli
stessi punti). Nel caso in cui questo, fosse terminato in parità, si terrà conto della differenza reti.

REGOLA 12 - FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO

I falli ed i comportamenti antisportivi devono essere puniti come segue:
Calcio di punizione diretto

Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto quando un calciatore commette uno dei seguenti sei falli in un
modo che l’arbitro ritiene imprudente, spericolato o con sproporzionata
vigoria:

a) dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
b) fare o tentare di fare uno sgambetto all’avversario;
c) saltare su un avversario;
d) caricare un avversario, anche con la spalla;
e) colpire o tentare di colpire un avversario
f)
spingere un avversario.
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto anche quando un calciatore commette una delle seguenti
infrazioni:


g) trattiene un avversario;
h) sputa contro un avversario;
i)
tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata da tergo su un avversario che sia in possesso del pallone o che sia in
procinto di giocarlo (contrasto da tergo scivolato). Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di
rigore, purché egli non giochi in maniera imprudente, spericolata o con sproporzionata vigoria;

l)
tocca deliberatamente il pallone con le mani. Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di rigore.
Il calcio di punizione diretto va battuto dal punto in cui è stato commesso il fallo.
I falli sopra elencati sono considerati falli cumulativi.
Calcio di rigore

Viene assegnato un calcio di rigore quando un calciatore commette uno dei suddetti falli all’interno della propria area di rigore,
indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in giuoco.
Calcio di punizione indiretto
Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando il portiere commette una delle seguenti infrazioni:
a) tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato con
i piedi, da un compagno di squadra;

b) tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone passatogli direttamente su una rimessa dalla linea laterale,
effettuata da un compagno di squadra;
c) controlla il pallone con mani, per più di quattro secondi (nella propria area di rigore);
Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto, che dovrà essere battuto dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione, anche quando, secondo il parere dell’arbitro, un calciatore:


e) giuoca in modo pericoloso;
f)
impedisce intenzionalmente la progressione di un avversario senza che il pallone sia giocato;
g) ostacola il portiere nell’atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani;
h) commette qualsiasi altra infrazione, non precedentemente menzionata nella Regola 12, per la quale il giuoco viene interrotto
per ammonire o espellere un calciatore.
Il calcio di punizione indiretto deve essere battuto nel punto in cui è stata commessa l’infrazione, salvo che questa non sia stata
commessa all’interno della propria area di rigore. In questo caso il calcio di punizione dovrà essere battuto da un punto della linea
dell’area di rigore che sia il più vicino possibile a quello dove è stata commessa l’infrazione.
Sanzioni disciplinari
— Falli passibili di ammonizione —
Un calciatore deve essere ammonito con il cartellino giallo quando commette una delle seguenti infrazioni:

a) si rende colpevole di comportamento antisportivo;

b) manifesta dissenso con parole e gesti;
c) trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco;
d) ritarda la ripresa del giuoco;
e) non rispetta la distanza prescritta quando il giuoco viene ripreso con un calcio d’angolo, una rimessa laterale, un calcio di
punizione;
f)
entra o rientra nel rettangolo di giuoco senza il permesso dell’arbitro o infrange la procedura della sostituzione;

g) abbandona deliberatamente il rettangolo di giuoco senza il permesso dell’arbitro.
Per una qualsiasi delle suddette infrazioni, viene accordato, alla squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto da battersi nel
punto in cui è stata commessa l’infrazione. Se l’infrazione è stata commessa all’interno della propria area di rigore, il calcio di punizione
indiretto deve essere battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
— Falli passibili di espulsione —
Un calciatore deve essere espulso con il cartellino rosso quando commette una delle seguenti infrazioni:


h) si rende colpevole di condotta violenta;
i)
si rende colpevole di un fallo violento di giuoco;
l)
sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
m) priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di segnare una rete, toccando deliberatamente il pallone
con le mani. Questo non si applica ad un portiere all’interno della propria area di rigore (condotta gravemente sleale);
n) priva di una evidente opportunità di segnare una rete un avversario che si dirige verso la porta opposta, mediante un fallo
punibile con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore (condotta gravemente sleale);
o) usa un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso;
p) riceve una seconda ammonizione nella stessa gara.
Se il giuoco viene interrotto perché un calciatore viene espulso per le infrazioni (o) o (p), senza che siano state commesse ulteriori
infrazioni alle Regole del Giuoco, il giuoco viene ripreso con un calcio di punizione indiretto, assegnato alla squadra avversaria, dal
punto in cui è stata commessa l’infrazione. Tuttavia, se l’infrazione viene commessa nella propria area di rigore, il calcio di punizione
indiretto viene battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Squalifiche e diffida
-
Ogni cartellino rosso diretto è da sanzionare con una squalifica di un numero di giornate a decisione del giudice sportivo (o di
gara).
-
Se l’espulsione avviene per somma di ammonizioni (2 cartellini gialli nella stessa partita), oltre alla squalifica per un turno, si
avranno ancora 2 cartellini gialli che segneranno la diffida e con i quali un giocatore risulta diffidato.
-
La squalifica per somma di ammonizioni durante le partite, invece, avviene se un giocatore riceve 3 cartellini gialli nelle
diverse partite. Il giocatore che ha ricevuto 3 ammonizioni, salterà quindi il turno successivo.
-
Se invece si riceve durante la stessa partita, un cartellino giallo e successivamente uno rosso diretto, si avrà oltre al turno di
squalifica, anche un’ammonizione che sarà conteggiata per la diffida (alla terza ammonizione scatta una nuova squalifica).
REGOLA 13 - CALCI DI PUNIZIONE
Calci di punizione

I calci di punizione sono diretti ed indiretti.
Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il calciatore che lo ha effettuato non potrà
giuocarlo una seconda volta fino a quando il pallone stesso non sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore.
Il calcio di punizione diretto


Con un calcio di punizione diretto può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il fallo.
Il calcio di punizione indiretto


Con un calcio di punizione indiretto può essere segnata una rete soltanto se il pallone tocca un altro calciatore prima di entrare in porta.
Posizione del calcio di punizione


a) Quando viene battuto un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza di
almeno 5 metri dal pallone prima che questo sia giuocato.
b) Il pallone è in giuoco dopo che è stato toccato e si muove.
Infrazioni e Sanzioni

c) Quando un calciatore della squadra avversaria non rispetta la distanza prescritta per l’esecuzione di un calcio di punizione, il
calcio di punizione deve essere ripetuto;
d) Se il calciatore che ha battuto il calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o
giuocato da un altro calciatore deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal
punto in cui è stata commessa l’infrazione. Tuttavia, se quest’ultima è stata commessa all’interno dell’area di rigore, il calcio di
punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui l’infrazione è stata commessa;

e) Se la squadra che deve battere il calcio di punizione impiega più di 4 secondi per eseguirlo, sarà accordato un calcio di
punizione indiretto alla squadra avversaria.

REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI
Falli cumulativi

a) Sono quelli puniti con un calcio di punizione diretto ed elencati nella Regola 12, dalla lettera (a) alla lettera (l).

b) I primi cinque falli accumulati da ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara, saranno registrati sul referto di gara.
Posizione del calcio di punizione

c) Per i primi cinque falli cumulativi registrati per ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara:


i calciatori della squadra avversaria possono formare una barriera per difendersi da un calcio di punizione;

tutti i calciatori avversari debbono trovarsi ad almeno 5 metri di distanza dal pallone finché esso non è in giuoco;

una rete può essere segnata direttamente con un calcio di punizione.

d) Dal sesto fallo cumulativo per ciascuna delle due squadre in ognuno dei due tempi:

i calciatori della squadra avversaria non potranno formare una barriera per difendersi dal calcio di punizione;


il calciatore che esegue il tiro libero deve essere debitamente identificato;

il portiere deve rimanere nella propria area di rigore ad almeno 5 m. dal pallone;

tutti gli altri calciatori non devono oltrepassare la linea immaginaria che attraversa il pallone, parallela alla linea di porta,
fuori dall’area di rigore. Debbono trovarsi a 5 m. dal pallone e non possono ostacolare il calciatore che effettua il tiro libero.
Nessun calciatore può oltrepassare la linea immaginaria fino a quando il pallone non sia regolarmente in giuoco.
Procedura

La procedura per l’esecuzione del tiro libero è la seguente:

e) il calciatore che effettua il tiro libero deve calciare con l’intenzione di segnare una rete e non può passare il pallone ad altri
calciatori;
f)
dopo che il tiro libero è stato effettuato, nessun calciatore potrà toccare o giuocare il pallone fino a quando questo non sia stato
toccato o giocato dal portiere, non sia rimbalzato dal palo o dalla sbarra trasversale;

g) nessun tiro libero può essere calciato da una distanza inferiore a 6 m. dalla linea della porta (misurato dallo spazio compreso
tra i pali della porta - vedi Regola 13);
h) se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella metà del rettangolo di giuoco avversario o nella parte del
rettangolo compresa tra la linea mediana e la parallela immaginaria passando per il punto del tiro libero, il tiro libero deve
essere battuto nel punto del tiro libero;

i)
se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella propria metà del campo, tra la linea da 10 m. e la sua linea di
porta, la squadra alla quale è stato assegnato il calcio di punizione può scegliere se batterlo dal secondo punto di rigore o dal
punto in cui è stata commessa l’infrazione;

j)
se un incontro si prolunga nei tempi supplementari, tutti i falli (cumulativi) commessi nel secondo tempo regolamentare
andranno a sommarsi a quelli (cumulativi) dei tempi supplementari.
Infrazioni e Sanzioni
Per una delle seguenti situazioni:
k) Se un calciatore della squadra difendente commette un’infrazione a questa Regola:
-
il tiro libero dovrà essere ripetuto solo se non è stata segnata una rete;
-
il tiro libero non verrà ripetuto se la rete è stata segnata.
l)
Se un calciatore della stessa squadra di quella che batte il tiro libero, commette un’infrazione a questa Regola:
-
il tiro libero dovrà essere ripetuto se viene segnata una rete;
-
il tiro libero non dovrà essere ripetuto se non è stata segnata una rete.
m) Se il calciatore che batte il tiro libero commette un’infrazione a questa Regola dopo che il pallone è in giuoco:
-
verrà assegnato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria che sarà battuto dal punto in cui è stata commessa
l’infrazione, salvo che ciò sia avvenuto nell’area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto sulla linea
dell’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stato commesso il fallo;

REGOLA 15 - CALCIO DI RIGORE

Un calcio di rigore viene concesso contro una squadra che commette una delle infrazioni punibili con un calcio di punizione diretto,
all’interno della propria area di rigore e mentre il pallone è in giuoco.
Una rete può essere segnata direttamente con un calcio di rigore.


La durata del primo e del secondo tempo di giuoco o dei tempi supplementari deve essere prolungata per consentire l’esecuzione di un
calcio di rigore.
Posizione del pallone e dei calciatori

a) Il pallone viene collocato sul punto del calcio di rigore.
b) Il calciatore che batte il calcio di rigore è debitamente identificato.
c) Il portiere difendente rimane sulla sua linea di porta, di fronte al calciatore incaricato del tiro, tra i due pali della porta, fino a
quando il pallone non viene calciato.
d) Tutti i calciatori, tranne l’incaricato del tiro, devono posizionarsi:

all’interno del rettangolo di giuoco;

fuori dall’area di rigore;

dietro o sulla linea immaginaria passante per il punto del rigore parallela alla linea di porta;

almeno a 5 m. dal punto del calcio di rigore.
Procedura

La procedura è la seguente:
e) il calciatore che batte il calcio di rigore deve calciare in avanti il pallone;
f)
egli non può giuocare una seconda volta il pallone fino a quando lo stesso non è stato toccato o giuocato da un altro
calciatore;
g) il pallone è in giuoco appena è toccato e si muove in avanti;
h) se il calcio di rigore viene concesso allo scadere di uno dei tempi regolamentari o supplementari la gara deve essere
prolungata per consentire l’esecuzione o la ripetizione di un calcio di rigore e la rete sarà considerata valida se, prima di
passare tra i pali della porta e sotto la sbarra trasversale, il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta oppure la sbarra
trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti elementi.
Infrazioni e Sanzioni

i)
Se un calciatore della squadra difendente commette un’infrazione a questa Regola:

il calcio di rigore dovrà essere ripetuto solo se la rete non è stata segnata;

il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete.

j)
Se un compagno di squadra del calciatore incaricato del tiro commette un’infrazione a questa Regola:


il calcio di rigore dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete

il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se non è stata segnata una rete.

k) Se il calciatore che ha battuto il calcio di rigore commette un’infrazione a questa Regola, con il pallone in giuoco, alla squadra
avversaria viene concesso un calcio di punizione indiretto che dovrà essere calciato dal punto in cui è stato commesso il fallo.
Se il fallo è stato commesso all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea del ’area di
rigore nel punto più vicino a quello in cui l’infrazione è stata commessa.








EFFETTUAZIONE DEI TIRI DI RIGORE
I tiri di rigore rappresentano un metodo per determinare la squadra vincente quando il regolamento della competizione richiede che ci
sia una squadra vincente dopo che la gara si è conclusa in pareggio.
Procedura
La procedura è la seguente:


a) l’arbitro sceglie la porta verso la quale dovranno essere battuti i tiri;
b) l’arbitro procede, con i capitani, al sorteggio per stabilire quale squadra effettuerà il primo tiro;
c) l’arbitro annota per scritto la sequenza di ciascun tiro battuto;
d) ciascuna delle due squadre esegue cinque tiri di rigore conformemente alle seguenti procedure:

1) saranno calciati 5 tiri di rigore, alternativamente dalle due squadre, da cinque diversi calciatori;
2) i nomi ed i numeri dei giocatori che battono i primi cinque tiri di rigore devono essere comunicati all’arbitro dai capitani delle
rispettive squadre, prima dell’esecuzione dei tiri di rigore e debbono essere compresi nella lista dei 10 nominativi
presentata all’inizio della gara;
3) la squadra che termina una gara con un numero di calciatori utilizzabili maggiore rispetto alla squadra avversaria è tenuta
a ridurlo uguagliando il numero di quest’ultima.
Il capitano della squadra con il maggior numero di calciatori, prima del ’esecuzione dei tiri di rigore, comunicherà all’arbitro i
nomi dei giocatori che saranno in ogni caso esclusi dall’esecuzione dei tiri di rigore;
4) se prima che le due squadre abbiano eseguito i loro cinque tiri di rigore, una di esse segna un numero di reti che l’altra
non potrà mai realizzare pur terminando la serie dei cinque tiri, l’esecuzione dei tiri non dovrà essere proseguita;
5) se al termine della serie di 5 rigori le squadre fossero ancora in parità si procederà ad oltranza, sempre alternativamente e
con lo stesso ordine, fino a quando una squadra avrà realizzato una rete più dell’altra a parità di tiri;
6) i calciatori che dovranno battere i tiri ad oltranza dovranno essere diversi da coloro che hanno calciato i primi cinque tiri
utilizzando tutti i calciatori indicati nella distinta e presenti sul rettangolo di giuoco (con l’esclusione prevista dalla procedura
indicata al punto 3).
Esauriti questi riprenderanno a tirare i calciatori che hanno battuto i primi cinque tiri (punto 1), seguendo lo stesso
precedente ordine;
7) nessun calciatore espulso potrà prendere parte all’effettuazione dei tiri di rigore;
8) qualsiasi calciatore utilizzabile può sostituire il portiere;
9) soltanto i calciatori indicati e gli ufficiali di gara sono autorizzati a sostare sul terreno di giuoco durante l’esecuzione dei tiri
di rigore;
10) tutti i calciatori eccetto colui che esegue il tiro ed i due portieri, devono sostare nella metà campo opposta a quella in cui
vengono eseguiti i tiri di rigore.
Spetta al secondo arbitro il controllo di questa parte del campo e dei calciatori che vi sostano;
11) il portiere, il cui compagno esegue il tiro di rigore, deve restare sul terreno di giuoco, senza intralciare lo sviluppo del
giuoco.

REGOLA 16 - RIMESSA DALLA LINEA LATERALE

La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.
1) La rimessa laterale viene concessa:

a) quando il pallone oltrepassa interamente una linea laterale, sia a terra sia in aria, o colpisce il soffitto;
b) dal punto in cui ha oltrepassato la linea laterale;
c) alla squadra avversaria del calciatore che ha toccato per ultimo il pallone.
2) Posizione del pallone e dei calciatori

a) Il pallone deve essere fermo sulla linea laterale e deve essere rimesso in giuoco in qualsiasi direzione.

b) Il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve avere una parte di ciascun piede o sulla linea laterale o sul campo
per destinazione.
c) I calciatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5 m. dal pallone.
3) Procedura

La procedura è la seguente:
a) Il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve farlo entro 4 secondi dal momento in cui viene in possesso del
pallone;
b) il calciatore che effettua la rimessa dalla linea laterale non può giuocare il pallone una seconda volta prima che sia toccato o
giocato da un altro calciatore;
c) il pallone è in giuoco immediatamente dopo che è stato calciato o toccato.
4) Infrazioni e Sanzioni

a) Viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria se il calciatore che effettua la rimessa dalla linea
laterale giuoca il pallone una seconda volta prima che sia stato toccato o giocato da un altro calciatore. Il calcio di punizione
indiretto viene eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione, salvo che ciò sia avvenuto nell’area di rigore, nel qual
caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea del ’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stato
commesso l’infrazione.
b) La rimessa dalla linea laterale viene ripetuta da un calciatore della squadra avversaria se:

la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata regolarmente;

la rimessa dalla linea laterale viene effettuata da un punto diverso da quello in cui il pallone ha oltrepassato la linea
laterale;

la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata entro 4 secondi dal momento in cui il calciatore è entrato in possesso
del pallone.

POTERI E DOVERI DELL’ARBITRO RELATIVI ALLO SVOLGIMENTO DELLE GARE

È nei poteri del ’arbitro astenersi dal far proseguire la gara quando si verifichino fatti o situazioni che, a suo giudizio, appaiono pregiudizievoli
della incolumità propria o dei calciatori, oppure tali da non consentirgli di dirigere la gara stessa in piena indipendenza di giudizio. In alternativa,
l’arbitro ha facoltà di far proseguire la gara, pro forma, per fini cautelativi o di ordine pubblico.
L’autorità dell’arbitro e l’esercizio dei poteri che gli sono conferiti, per questioni di carattere disciplinare, iniziano dal momento in cui egli
giunge nell’area comprendente il terreno di giuoco, gli spogliatoi, tutti gli impianti e locali annessi, e termina allorquando se ne sarà
definitivamente allontanato. L’arbitro, comunque, è tenuto a menzionare nel proprio rapporto qualsiasi infrazione verificatasi anche
lontano dal terreno di giuoco o dalla sede della gara.


Download
REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5

 

 

Your download will begin in a moment.
If it doesn't, click here to try again.

Share REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5 to:

Insert your wordpress URL:

example:

http://myblog.wordpress.com/
or
http://myblog.com/

Share REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5 as:

From:

To:

Share REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5.

Enter two words as shown below. If you cannot read the words, click the refresh icon.

loading

Share REGOLAMENTO TORNEO DI CALCIO A 5 as:

Copy html code above and paste to your web page.

loading