SE LA SUONANO E SE LA CANTANO
Si e conclusa il 2 agosto la farsa del Referendum euro dovuta a operazioni speculative finanziarie il
sul contratto promosso e gestito dalle stesse cui ripianamento saremo presto chiamati ad
organizzazioni sindacali firmatarie.
effettuare con nuovi sacrifici.
Un referendum -lo ribadiamo- di cui non A questa situazione bisogna reagire, il clima di
riconosciamo legittimita perche avvenuto a ricatto e rassegnazione in cui e avvenuto il
contratto gia firmato, a seguito di una trattativa rinnovo contrattuale prepara la strada ad ulteriori
impostata per ottenere esattamente questo sconfitte. Per farlo bisogna disfarsi di questa
risultato, senza alcun mandato e coinvolgimento burocrazia sindacale che sta riportando i ferrovieri
della categoria, in assenza di una piattaforma al medioevo. Bisogna andare oltre la farsa del
rivendicativa e in totale subalternita alle proposte referendum e porre con forza il problema della
aziendali.
rappresentanza sindacale dei ferrovieri nella
L'informazione su quanto sottoscritto, quando c'e consapevolezza che l'attacco avviene alle
stata, e avvenuta in maniera frettolosa, attenta a condizioni generali del mondo del lavoro
non coinvolgere quei settori piu critici, sorvolando ( controriforma delle pensioni, cancellazione
sulle modifiche agli orari di lavoro, sugli esuberi art.18, fiscal compact, tagli ai servizi sociali).
che inevitabilmente si creeranno, sulla loro Bisogna cambiare musica ed orchestra:
gestione; il tutto in orari che ne scoraggiavano la SUONIAMOGLIELA E CANTIAMOGLIELA!
partecipazione.
Le stesse operazioni di voto sono avvenute in
maniera poco trasparente, con seggi volanti che
non a caso hanno determinato il raggiungimento
del quorum e l'affermazione dei SI e di cui non si
puo escludere qualche "aggiustamento" .
Questo basta per far gridare vittoria ad una casta
sindacale sempre piu lontana dai lavoratori e dai
luoghi di lavoro, attenta a difendere
esclusivamente le proprie poltrone e i propri
privilegi.
Ma i fatti hanno la testa dura. Al di la dei toni
trionfalistici solo 1 ferroviere su 3 ha approvato
la firma del contratto in un clima di ricatto non
molto diverso da quello imposto da Marchionne a
Pomigliano. Forte e stata l'astensione soprattutto
nelle categorie piu critiche su quanto firmato e che
per primi pagheranno un costo elevato a seguito
delle modifiche normative agli orari di lavoro.
Proprio in questi giorni apprendiamo dalla stampa
che mentre i sindacati complici sono attenti a
tagliare il costo del lavoro e ad incrementare la
produttivita tra le pieghe del bilancio 2011 della
societa emerge una perdita di ben 414milioni di
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